21 aprile 2012
NUOVA VALSUGANA. C´è preoccupazione fra amministratori e popolazione dopo la presentazione del tracciato

Una camera a gas a Solagna

Il Giornale di Vicenza 21/04/2012

Tramontata l´ipotesi di un tracciato tutto in galleria per il tratto
della Nuova Valsugana che attraversa la Valbrenta,
subentrano ora le preoccupazioni di amministratori e cittadini
per i viadotti di uscita previsti dall´ultimo progetto. L´impatto
ambientale e l´inquinamento che questi creerebbero, sia in
fase di realizzazione dell´opera che dopo, lascia aperti
interrogativi e perplessità.
Procedendo verso nord, i primi due viadotti paralleli, uno per
senso di marcia, sbucherebbero nel territorio di Solagna, in
Val Nogarole, a quota 245 metri, e avrebbero rispettivamente
la lunghezza di circa 30 e 60 metri, con strada di accesso al
cantiere.
«Nell´ultimo incontro avuto nella sede di Veneto Strade -
precisa Roberto Ferraccin, vicesindaco di Solagna - i tecnici
hanno proposto di realizzare le strade di discenderia
completamente in galleria. Nella zona di Val Nogarole
verrebbe quindi realizzata una galleria lunga un chilometro e
mezzo che collegherebbe il cantiere alla zona di raccolta del
materiale di risulta, previsto nell´area antistante la stazione
ferroviaria. In questo caso il materiale non sarebbe più
trasportato da camion ma da una teleferica. La risulta
verrebbe portata via utilizzando la vicina linea ferroviaria,
dove in fase di carico appositi vagoni sosterebbero nel binario
morto della stazione dei treni. Conclusa l´opera, la galleria rimarrebbe come strada di collegamento
alla Nuova Valsugana e verrebbe utilizzata anche come via di accesso per i mezzi di soccorso».
«Quello che continua a preoccupare - sottolinea il vicesindaco - sono i fumi di scarico del viadotto,
che verrebbe a trovarsi in una zona priva di areazione naturale, e questo farebbe di Solagna una
vera e propria camera a gas».
L´Amministrazione comunale solagnese ribadisce insomma la necessità di dover assicurare un
adeguato livello di vivibilità per gli abitanti della Valbrenta. «È un´opera imponente - continua il
sindaco, Carlo Nervo - e personalmente credo che non verrà mai realizzata. Il nostro Comune,
comunque, sarebbe uno tra i maggiormente colpiti dal tracciato, ma indipendentemente da questo
credo che le amministrazioni della Valle debbano cominciare a ragionare in modo collettivo e non
individuale. Ora ogni Comune pensa ai vantaggi che potrebbe ottenere dalle compensazioni e la
mia impressione è che questo ci porti lontano da una visione d´insieme su quello che potrebbe
diventare il futuro della Valbrenta una volta conclusa l´opera». Ora l´Amministrazione comunale di
Solagna aspetta che i tecnici e progettisti vengano direttamente sul territorio a presentare la parte di
progetto che interesserà il Comune, metro per metro questa volta perché i centimetri delle
planimetrie non bastano più.
Francesca Cavedagna

> Una camera a gas a Solagna - PDF, 109.7 Kb
Data di pubblicazione: 23 aprile 2012
Disqus