Primolano, toponomastica in epoca napoleonica

Mappa toponomastica dal Sommarione napoleonico (1812) sui fogli del Catasto Stabile Austriaco (1812-1833)

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- Anconetta. Immagine sacra, ‘capitello’
- Baito. Da baita voce diffusa nell’area mediterranea con il significato di ‘casa’, arabo: ‘al baitun’. Baito è sentito come diminutivo di baita e indica un piccolo ricovero montano.
- Barca. È il traghetto all’altezza della Piovega di Sopra per Enego.
- Barchi. Costruzioni utilizzate prevalentemente per la conservazione del fieno: “coperto di paglia a pendio, infilato e sostenuto da quattro stili di legno diritti e piantati in terra, sui quali s’alza e s’abbassa per tenere al coperto una massa di fieno o paglia” (Boerio, p. 64).
- Broletto, Brolo, Brolo Grande. Campo o orto/giardino recintato con siepi o muri. “No¬ti sono i derivati di brogilos> brolo, ant. broilo, franc. breuil (cfr. anche Breuil di Valtournanche) ’parco’ ’giardino’. Origine celtica (connesso col celt. b r o g a ’campo’); nel longobardo:braido; latino medievale: brodulum. Regestum 1262. A Campese broeto è una antica strada delimitata da muri laterali a Primolano un piccolo orto recintato. A Campese è presente la variante broja.
- Buca di Bortoline. Depressione del terreno, bortoline probabile entroponimo da ‘Bortolo’ (Bartolomeo); a San Bartolomeo è intitolata la chiesa di Primolano.
- Buse. Depressioni vallive del terreno alla sommità della Scala.
- Camarette. Corte nelle pertinenze della Posta di Primolano; nel contesto il toponimo è da intendersi come ‘camere’.
- cani, alla ripa sotto la strada dei, - Cani, Sopra la strada dei. E’ il tratto di strada ripidissimo ( la ‘scala’) che dal fondovalle ‘alla Cortesella’ sale al castello a guardia della ‘Scala’; probabile modo di dire per accentuare le difficoltà del percorso.
- Capitello. Sulla strada regia postale tra il ‘Lazzaretto’ e il confine.
- Capo della Villa, Caovilla. Inizio (cao-capo) del paese provenendo dal confine di stato a settentrione.
- Carotta. Da arcarotta con caduta della prima sillaba; in trentino arca ha valore di ‘opera di imbrigliamento (Olivieri, p. 120); il contesto territoriale si riferisce ad un canale artificiale che segue il paleoalveo della Brenta partendo da ‘Caovilla’ con il significato riportato sopra.
- Casetta. Sul fondovalle al margine meridionale dell’abitato. Da casa, casalis; ‘casipola pastorale’ (Olivieri, p. 124) con appezzamento da coltivare.
- Casette. Presso la ‘Valle di Casole’, schiera di casette. . Da casa, casalis; ‘casipola pastorale’ (Olivieri, p. 124) con appezzamento da coltivare.
- Castello. E’ il castellodella Scala posto a guardia della strada ripida (scala) che metteva in collegamento la valle della Brenta con la valle di Fastro verso Arsiè e Feltre.
- Chiesa. È la chiesa di San Bartolomeo sede dell’Ospedale.
- Cima, della Scala. Contrada con corte di case alla sommità della strada in forte salita denominata, per questo motivo, ‘scala’.
- Col di Sone. Longobardo sono, visigotico sone: ‘verdetto’ ? (Francovich-Onesti, p. 214). O da sona, contratto di iliceona ? (Olivieri’ p. 58; Pellegrini, p. 235). Quindi: ‘colle del leccio’ o ‘del giudizio’; però i due significati coincidono perché sotto una quercia , o altro albero importante, si tenevano le assemblee, particolarmente in epoca longobarda. Il fatto che il luogo sia prossimo al vecchio guado, poi ponte, e sia contiguo al prà del comune rinforza l’interpertazione.
- Colle dei Fadoi. Fitonimo da fagus, ha anche il significato di ‘covone o fastello’ (Olivieri,p. 56).
- Confine e Pian dell’Orco. Orco assimilabile a Val Dorchera/Docchera? (Cismon); a Chioggia ‘orca’ vale fossa(Olivieri, p. 134), ‘doccia’; è in prossimità dell’incisione della Valle della Stellera con il rispettivo ‘forame’ sulla parete rocciosa precipite da Sorist. Orcus è luogo oscuro e profondo, quindi pauroso.
- corte dei Poveri. E’ presso la chiesa di San Bartolomeo, corrisponde con le pertinenze dell’antico ‘ospedale’. I “poveri” sono presenti anche nell’ Ospitale del Cismone, un tempo presso il monasteriolo di San Marco, dove un’iscrizione recita: “1682 porta averta per i poveri”.
- Cortesela, Prato della. Diminutivo di corte - curtis: spazio aperto di pertinenza delle abitazioni e, anticamente, il nucleo abitativo stesso con tutte le sue pertinenze e coltivi.
- costa del Gobino. Costa dirupata sul confine con la ‘Contea Principesca del Tirolo’; diminutivo di gobba con il significato di prominenza orografica.
- Dogana. Gruppo di edifici al centro dell’abitato tra la chiesa-ospitale e la piazzetta della ‘Fontana’.
- fontana. Piazzetta con la fontana dell’abitato e, fino agli anni ’60 del ‘900, con un pozzo.
- Fontanella. Piccola fontana a settentrione di Sorist al confine con la Contea Principesca del Tirolo.
- Forame. Sul ciglione roccioso tra Primolano e il confine settentrionale: buca, grotta, foro, incisione nella cortina rocciosa con caduta d’acque.
- Foramello. Sopra l’abitato di Primolano; diminutivo di forame.
- Fossa. Da fovea.
- Fossa detta appresso la Fontana. Tra Sorist e Fossa.
- Fosse. Avallamento presso cima della Scala.
- Fratta. Sopra Sorist. Significa : bosco reciso, terreno disboscato recentemente, ma anche luogo incolto, boscaglia, siepe di recinto per fortificazione.
- Fratta. Sotto il piano del tagliapori alla,
- Grave. Il letto fossile della Brenta con un riconoscibile paleoalveo. Termine celtico; significa ‘terreno ghiaioso” e anche di recente coltivazione.
- Gravetta. Tra il paleoalveo della Brenta e la parte meridionale dell’acqua della Carotta.
- Laste, alle. laste, sulle. Solitamente si tratta di scoscendimenti rocciosi caratterizzati da roccia nuda, ma l’individuazione del toponimo al centro dell’abitato e di fronte all’edificio della dogana suggerisce si tratti di una superficie stradale e corte pavimentate con lastre di pietra.
- Lazzaretto. Presidio di sanità e di controllo al confine di Primolano; di epoca veneziana.
- Mormille. Da marmor ?; intendendo roccia dirupata, affioramenti di roccia.
- Oglio, ripa dell’. Sotto il Forame e sopra la strada regia postale.
- Orco, Piano dell’. Forse: dorco / doccia ?; a Chioggia ‘orca’ vale fossa(Olivieri, p. 134); qui: condotto d’acqua. Orco - orcus è luogo oscuro e profondo, quindi pauroso.
- Osteria di Posta. La Posta di Primolano sulla strada regia postale; ampio fabbricato con servizi e alloggiamenti.
- Pastia. Da pastus con significato di pastura/pascolo. E’ un piccolo appezzamento su un breve pianoro presso i ‘Barchi’ il che giustificherebbe il significato.
- Perine. Da petra: dirupi con ghiaione; presso alla ‘Scala’.
- Peroni. Da petra: dirupi con ghiaione; sopra la strada regia postale tra ‘Caovilla’ e ‘valle Schiosavara’ a ridosso del ‘Forame’.
- Pianetta. Da planu- piano. Ansa di terreno pianeggiante.
- Piano di Menone. Da planu- piano. Pianoro sommitale a ‘Cima della Scala’: antroponimo da Domenico.
- Piantada, sopra la. Piantà: striscia di terra con un filare di alberi.
- Pietrone del Taijer. Grande masso con un tiglio sulla strada regia postale ai ‘Peroni’.
- Ponte. E’ il piccolo ponte sulla ‘carotta’ dove passa la strada che dal centro del paese conduce ai coltivi delle ‘Grave’.
- Prà del Comune. Prato appartenente al comune presso il guado (poi ponte) sulla Brenta alla ‘Piovega di Sopra’.
- Prato della Cortesela. Prato presso la piccola curtis all’entrata meridionale del paese.
- Rastrello. E’ il rastrello di sanità (cancello) che chiudeva la via regia postale per necessità di controllo e difesa sanitaria particolarmente in occasione di pestilenze.
- Ripa del, Castello. La ‘Riva’, o pendio, tra il paese e il ‘Castello della Scala’
- Ripe. Riva, pendio; tra la ‘Volta’ e ‘Mormille’ verso ‘Sorist’.
- Rocchetto. Probabilmente diminutivo da roccolo. Sul passo di ‘Cima Scala’, luogo adatto all’uccellagione.
- Roncà sopra la strada. Luogo messo a cultura dopo disboscamento. Tra la strada regia postale e i dirupi di ‘Mormille’
- Roncati. Luogo messo a cultura dopo disboscamento. Tra ‘Caovilla’, ‘Carotta’ e ‘Le grave’-
- Rosta. Dove la roggia che raccoglie le acque provenienti dall’abitato di Primolano sfocia nella Brenta.
- Scala. E’ la ripida salita dal fondo del Canale di Brenta a Primolano alla valle morta di Fastro verso Arsiè; a controllo di questa importante via sorse il Castello della Scala che non era altro che una tagliata stradale.
- Soriste. sora riste(risvolte). Risvolto da interpretarsi come ‘passo’, ‘riva’ e pendio che può formare anche un collettore delle acque.
- Stallone, allo. Da stabulum è la grande stalla al centro del paese vicina all’ ‘ospitale’ e alla ‘dogana’.
- Tagliapori, alla Fratta, sotto il piano del. Pori plurale di poro/pora: bora, cioè “fusto dell’albero che a noi perviene secco dalle montagne, per uso di abbruciare” (Boerio, p. 91), ma in realtà si trappa di “toppo d’albero o pedàle” (Pajello, p.24), cioè di una ceppaia con la parte bassa del tronco dopo il taglio del fusto; il piano è il pianoro dove si accatastavano le ceppaie da ridurre in ‘bore’.
- Vallandrona. Valle Androna. Da antro: luogo angusto e chiuso. E’ il luogo della cascata temporanea d’acqua che proveniente dal ‘Foramello’ precipita a monte dell’abitato di Primolano per poi passare, in un angusto canale (Vallandrona), attraverso il paese e i coltivi tra questo e la Brenta.
Valle Casole
- Valle del ballo del Capraro. Da una base bal, bel, bol, con significato di elevazione, roccia (Rousset p. 22), in questo caso roccia che circonda. Il tema celtico baut – bautio, ha significato di recinto di spini, reticolato di spini (Pellegrini, p.112). Un Pian de la Bala si trova sull’Archeson (nel massiccio del Grappa) ed è caratterizzato dall’essere circondato da “una corona di creste e cime rocciose”(Melchiori, p. 95 – 96) e l’etimo risulta inspiegato. Il significato sarebbe: valle del recinto del cavraro.
- Valle della Stellera. Segna il confine tra Primolano e la Contea Principesca del Tirolo. Da lasta, con significato di piano roccioso fortemente inclinato e tale è il luogo.
- Valle delle Nogare. Vallecola sul pianoro sommitale di Sorist. Fitonimo da nogara / noce.
- Valle di Casole. Tra ‘Mormille’ e la ‘Fossa’, contigua alle ‘Casette’; valle delle casette?.
- Valle Schiosavara. Da exclusu/ sclossorio a sua volta da ex – clusorium: chiusura – recinto – gora (Olivieri, p. 80).
- Valscura. Val Scura. Colatoio inciso sulla parete verticale di roccia a nord del Covolo di Butistone. Aggettivo da obscurus / scuro? Con significato di ‘oscuro’ o nero/grigio dal colore della roccia e dal luogo orrido e con poca luce. Da collegarsi con germanico skuro ‘limite - riva’o con l’antico altotedesco scorro ‘scoglio’? ( Francovich Onesti, p. 117).
- Volta. Località di Sorist. Può riferirsi sia alla ‘volta’ della strada che all’incurvatura del pianoro.
- Zoppe. Sopra il Castello della Scala. Probabile italianizzazione da sòpe con valore di zolle intrise d’acqua (supa/ zuppa): è il pianoro da cui esce la sorgente, ora temporanea, del ‘Foramello’.

Data di pubblicazione: 3 ottobre 2010
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