Il sistema difensivo dello sbocco del Canale di Brenta

Dove la valle percorsa del fiume Brenta sfocia nella pianura si trova un antico sistema di avvistamento e difesa.
Queste fortificazioni servivano a controllare il Canale di Brenta sia verso Nord che verso Sud.

A guardia del Canale di Brenta e della Pedemontana troviamo :

  1. il Castello di Romano
  2. il Castello di Angarano
  3. la Bastia di Pove - Solagna e la torre di Solagna

In epoca eceliniana furono luoghi importanti per il controllo del territorio della Marca e della via verso i territori imperiali di Trento e della Carinzia.

Nel castello di Romano nacque Ezzelino III.
In epoca medioevale controllava il territorio sulla sinistra Brenta ed era uno dei castelli più importanti degli Ezzelini.

Ai piedi del monte Castellaro dove si trova il castello di Angarano è stata scavata la necropoli paleoveneta di Angarano riferibile nella sua fase più antica al XII –XI secolo a.C.
In epoca medioevale controllava il territorio sulla destra Brenta tra il ponte di Bassano e Marostica; anche questo castello fu sotto il controllo diretto degli Ezzelini.

La bastia di Pove - Solagna era collegata con un muro fortificato alla torre di Solagna posta alla base del colle a controllo della strada sulla riva sinistra della Brenta. I ritrovamenti più antichi sono riferibili al III – IV secolo d.C.

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Testo in versione integrale

Data di pubblicazione: 20 agosto 2010
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