17 febbraio 2012
VALBRENTA. Lubian (Bacino acque fiume) lancia l´allarme

«Gabbiani, cormorani e aironi divorano tutto il pesce del Brenta»

Il Giornale di Vicenza 17/02/2012

Aironi, garzette, germani reali, gabbiani, anatre selvatiche e altre specie di uccelli acquatici popolano da qualche tempo l´habitat fluviale del Brenta. Se alcune specie, come il merlo acquaiolo o il martin pescatore, sono indicatori di un ambiente fluviale idealmente compatibile, altre specie quali l´airone, il cormorano e lo smergo rappresentano una vera emergenza.
A sin da gennaio i cormorani sono stati visti in Valbrenta più volte lungo il fiume e il problema è stato sollevato ancora dal presidente del Bacino acque fiume Brenta, Rolando Lubian, all´assemblea dei pescatori.
«L´invasione di uccelli ittiofagi - ha sottolineato Lubian - pone ancora una volta al´attenzione il conflitto tra la conservazione di uccelli ittiofagi e la tutela delle attività economiche legate alla fauna ittica a livello locale, pesca sportiva compresa. Non si tratta di un conflitto teorico, ma di una vera e propria emergenza. Non possiamo lamentarci delle scarse semine o dell´eccessivo prelievo da parte delle canne da pesca. Non possiamo investire il 30 per cento del nostro bilancio per la tutela della trota marmorata impostaci dai politici, quando poi solo sul Bassanese, al mattino, dimorano decine e decine di uccellacci pronti a divorare ciascuno mezzo chilogrammo di pesce».
«Non è una questione che interessa solo i pescatori, ma tutti. A quale società - ha ribadito Lubian - farebbe piacere un fiume senza acqua, senza pesci, ricettacolo di immondizie e veicolo di scarichi, con costruzioni abusive, accessi vietati, ricettacolo di commerci illeciti? Noi pescatori, con la frequentazione dei nostri soci, con la sorveglianza delle nostre guardie volontarie e con i nostri interventi politici, abbiamo contribuito a conseguire risultati importanti che ci consentono di godere dell´ambiente attuale e non potremo sopportare ancora per molto il depauperamento del patrimonio ittico causato dall´inattività dei politici su temi fondamentali come quello degli ittiofagi».
R.P.

Data di pubblicazione: 23 febbraio 2012
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