Fortificazioni di Confine

Il Canal di Brenta è da sempre una terra di confine tra i regni asburgici e quelli veneziani, tra trentini e veneti, tra montagna alpina e pianura padana. Questo confine che è stato più volte rimaneggiato nel corso della storia e ha cambiato molti padroni è sempre stato gelosamente difeso per la sua posizione strategica. Le tracce di antiche quanto recenti guerre sono ancora visibili nei forti, nelle mura e nelle trincee che segnano il paesaggio come cicatrici talvolta dolorose, talvolta maestose.

1. Museo del Covolo e della Grande Guerra (Cismon del Grappa)
Il Piccolo museo di Cismon permette di apprendere le chiavi di lettura del confine dei confini nella sua lunga storia dai tempi più antichi fino a quelli più recenti.

2. Sito archeologico del Covolo del Butistone (Cismon del Grappa)
Un imponente fortificazione scavata nella montagna, inespugnabile ed inaccessibile fin dall’antichità che controllava mercanzie ed eserciti nel punto più stretto della valle e conserva ancora i segni della vita che vi si svolgeva all’interno.

3. Sito archeologico delle fortificazioni della Tagliata della Scala (Cismon del Grappa)
L’opera faceva parte dello sbarramento Brenta-Cismon e venne costruita poco dopo che Primolano venne annesso al Regno d’Italia. Venne costruita tra il 1892 e il 1904. Come il vicino forte delle Fontanelle non ebbe parte alcuna nel conflitto e venne abbandonato dagli italiani in seguito alla rotta di Caporetto.

4. Forte Tombion (Cismon del Grappa)
Il forte Tombion è una delle prime fortificazioni del sistema difensivo italiano che fu edificato non appena il Veneto fu annesso al Regno d’Italia, nel 1866, ovvero dopo la fine della terza guerra d’indipendenza. Si sviluppava su due livelli, prevalentemente in lunghezza, seguendo il profilo della vallata, e risalendone le pendici per circa 50 metri. Il forte si trova nella parte settentrionale del Canale di Brenta, ad un chilometro circa dal comune di Cismon del Grappa (VI), con la funzione di sbarrare la principale arteria stradale.

5. Sentiero della Grande Guerra storico del Vu (Valstagna)
Sentiero impervio ma spettacolare per i panorami che regala e la natura che attraversa, ripercorre la "Linea delle Stelle" strategica durante la Grande Guerra, dove ancora si possono osservare postazioni, gallerie militari e trincee.

6. Sentiero storico-naturalistico dei Trinceroni (Campolongo)
Un sentiero che si snoda in quota sul Monte Campolongo sopra il paese di Campolongo sul Brenta, attraversando un dedalo di lunghissime trincee e postazioni militari. Attraversare questi luoghi dall’interno, come questo sentiero permette di fare, lascia percepire uno scorcio della vita militare più cruda e allo stesso tempo interessante per il suo importante contributo storico.

Data di pubblicazione: 31 agosto 2014
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