Antiche Vie di Comunicazione

Itinerario etnografico

Il Canal di Brenta è storicamente definito come un luogo di passaggio tra montagna e pianura, tra regni austriaci e repubbliche veneziane. Passaggio di genti, mercanzie e storie di vita che hanno composto i tasselli della storia dell’uomo. In alcuni luoghi particolari è ancora possibile riconoscere le tracce, le impronte e i segni lasciati da questi passaggi e leggere in essi i racconti di un tempo e le storie della nostra memoria

1. Museo Etnografico Canal di Brenta (Valstagna)
Luogo di partenza ideale per apprendere le informazioni fondamentali sulle tradizioni antiche, il commercio del legname, il trasporto sulle zattere verso la pianura, la coltivazione ed il contrabbando del tabacco.

2. Sentiero etno-naturalistico Alta Via del Tabacco (Campese-Campolongo-Valstagna)
Un’immersione nella natura per ripercorrere le vie del tabacco tra gli storici terrazzamenti, le casare e le pie dei contrabbandieri.

3. Sentiero etno-archeologico della Calà del Sasso (Valstagna)
Nota tra le genti di Valstagna come la Strada del Sasso questa imponente scalinata in pietra è stata costruita nel XIV secolo per trasportare il legname dai boschi dell’altipiano fino al porto fluviale nel fondovalle.

4. Sito archeologico del Covolo del Butistone e del Pedancino (Cismon del Grappa)
Antico crocevia dei commerci, situato nel punto più stretto della valle il Covolo è il confine per eccellenza che separava ma a modo suo univa merci e genti. Uncastello nella roccia che difendeva l’area sottostante del Pedancino dove veniva richiesto il dazio per le merci in transito.

Data di pubblicazione: 31 agosto 2014
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